LE PERSONE

<<Benvenuti cari lettori alla seconda parte di questa intervista per i 15 anni della nostra palestra preferita: la Queen Fitness! Siamo di nuovo qui con la regina in persona. Allora Graziella, raccontaci l’esperienza più divertente o interessante che è accaduta al tuo staff in questi 15 anni.>>
<<In questi ultimi anni abbiamo visto uno dei team più pazzi ed esilaranti di sempre! Tra le scene più divertenti che mi vengano in mente ci sono sicuramente un improbabile Michael che, travestito da morte, passa inquietante tra le macchine spargendo consigli su come fare gli esercizi a clienti con in volto un misto di imbarazzo e divertimento.
Oppure mi viene in mente quasi un anno fa, lo scorso Rimini Wellness: alcuni sono scesi venerdì mattina, altri venerdì sera dopo aver chiuso la palestra. Avevamo affittato due appartamenti adiacenti: uno riservato alle donne e l’altro agli uomini. L’unico maschio presente la prima sera era mio figlio Davide, che avrebbe dovuto attendere sveglio il resto dello staff per farli entrare negli appartamenti. Inutile dire che si è addormentato lasciando tutto lo staff al freddo, o almeno fino a quando non sono riusciti a svegliarmi. Abbiamo provato per un ora a svegliarlo tra squilli di cellulare, citofono e colpi alla porta, arrendendoci infine a dormire in nove in tre letti. La mattina seguente ci siamo svegliati più stanchi di quando siamo andati a letto. Nervosissimi abbiamo provato a metterci nuovamente in contatto con Davide per entrare nell’altro appartamento, senza però ricevere ancora segni di vita. Io ero spaventatissima pensando si fosse sentito male la sera prima, abbiamo infine scoperto che ha semplicemente un sonno incredibilmente pesante…>>
<<Ahahahahaha! Beh in effetti sarebbe una storia molto divertente, se non fosse che Davide sono io… Parlando di cose serie invece, c’è qualcuno all’interno dello staff che ha dovuto superare delle sfide, delle difficoltà prima di arrivare a far parte del team della Queen?>>
<<Pacini è probabilmente il nostro collaboratore con la storia più entusiasmante. E’ andato via da Trani che non aveva ancora nemmeno 20 anni.>>.
<<Ciao Fabio, ti va di raccontarci come sei arrivato alla Queen Fitness da Trani?>>
<<Ciao Davide! Allora… appena arrivato con una mia amica da Trani non avevamo nemmeno una casa dove andare, e la prima notte l’abbiamo passata a casa di una sua zia. Però la difficolta più grande è stata convivere con la mia incertezza circa il risultato del test di ammissione all’Università.>>
<<Come è stato il tuo esordio a Torino?>>
<<Il primo anno siamo stati in 4 in un bilocale, abbiamo lasciato le camere da letto alle due ragazze del gruppo, e ho condiviso per tutto un anno il divano con un ragazzo con cui non scorreva per niente buon sangue. Inoltre 7 anni fa non c’erano gli smartphone, giravo per Torino con la cartina e quando chiedevo informazioni su dove fosse per esempio Piazza Vittorio mi guardavano come fossi un alieno. Quando ho iniziato a conoscere Torino ho capito che mi sarei guardato male anch’io. Ero in Via Po’.>>
<<Ahahahaha! Senti Fabio, ma quando è iniziata la tua esperienza in Queen Fitness? E soprattutto, come è stata?>>
<<Ho iniziato a lavorare in Queen a Febbraio dell’anno scorso. Mi son subito trovato bene perché l’ambiente è molto bello e il lavoro piacevole. La cosa più importante che devo alla Queen è l’avermi dato la sicurezza economica che i lavoretti di prima da soli non mi davano costringendomi a chiedere ogni mese aiuto ai miei. Ora sono fiero di affermare che ad Ottobre dello scorso anno ho chiesto per l’ultima volta una mano ai miei genitori. Ho guadagnato quell’indipendenza economica che penso un po’ tutti vogliano. I miei genitori sono molto orgogliosi di quello che sono riuscito ad ottenere con i miei sforzi, anche se da buoni meridionali non lo lasciano troppo a vedere.>>
<<Grazie mille Fabio per aver condiviso con noi questa esperienza così intima!
In questi giorni abbiamo chiesto ad alcuni dei nostri clienti più fedeli di raccontarci la loro esperienza in Queen e queste sono state le risposte!
Io vi ringrazio ancora una volta per aver letto questa intervista e soprattutto per essere entrati a far parte del Club Sportivo migliore di Torino!>>

Il Receptionista Scapigliato